





Semiramìs, la nostra realtà editoriale
Il giornale, la rivista, il magazine, la carta scritta e stampata in generale, costituiscono l’elemento primo della creazione e della diffusione del pensiero e delle latitudini dello stesso. Fondare un periodico significa gettare le basi di uno strumento critico e conoscitivo, esploratore del reale nella sua multiformità.
Intitolare una rivista alla figura di Semiramide non significa abbandonarsi alla lussuria, ma indica una dialettica più sottile: il perseguimento di un’apertura intellettuale veramente libera e totale. Identificarsi con “Semiramìs” è dunque la dichiarazione di intenti di essere aperti a tutto e su tutto.
Il motto (“Libito fé licito”) si configura come ulteriore attestazione di libertà e disponibilità, con il “libito” (ciò che piace) unito in rapporto identitario con il “licito” (ciò che è lecito), nella costruzione di una nuova dialettica manzoniana tra “l’utile per iscopo” e “l’interessante per mezzo”.