Rivista Letteraria Semiramìs
Bando di concorso – Anno I, Volume 2
Nel secondo numero della Rivista Semiramìs vogliamo riflettere sulla natura del linguaggio nelle sue accezioni più variegate (da quello poetico al figurativo e al matematico etc.), analizzando la sua capacità di essere rappresentazione della realtà.
Al tramonto del XIX secolo, difatti, alcuni eminenti matematici, tra cui Peano, Hilbert e Cantor, hanno formulato degli studi sulla prospettiva e le proiezioni geometriche. Tra i risultati principali, la dimostrazione dell’impossibilità di proiettare un insieme di punti in N dimensioni (per esempio un cubo) su una superficie a N-1 dimensioni (ad esempio un quadrato) senza perdere almeno un carattere tra continuità e biunivocità dei punti. Per dirla con le parole di Pavel Florenskij: “La rappresentazione di un quadrato su una linea, o di un volume su un piano, trasmette effettivamente tutti i punti, ma non è in grado di trasmettere come un tutto, come un oggetto intrinsecamente determinato nella sua struttura, la forma di ciò che viene rappresentato: viene trasmesso il contenuto di uno spazio, ma non la sua organizzazione.” E dunque: “Rappresentare uno spazio su un piano è possibile, ma non lo si può fare senza distruggere la forma di ciò che viene rappresentato.”
Tornando quindi al tema di questo volume, se la parola nasce in origine quale onda acustica e dunque quale entità tridimensionale, come trasporre la parola sul foglio, ovvero lo spazio bidimensionale? E qual è il rapporto tra la parola scritta, bidimensionale, la parola parlata, tridimensionale, e il mondo che essa vuol rappresentare?
Quello che richiediamo ai nostri candidati autori è:
I. Maggiore età (anni diciotto e/o superiori).
II. Originalità nell’approcciarsi al tema proposto. Scelta di punti di vista diversi, di approcci dinamici e personali, di un contatto prima di tutto soggettivo con la problematica ma non per questo indifferente a esperienze letterarie e critiche pregresse. [Mentre per la sezione critica è consigliato rispondere alle questioni proposte avvalendosi del supporto di autori e opere, per la sezione di prosa e quella di versi originali si suggerisce di stendere componimenti che possano avere a che fare con il tema non (o non solo) tentando di dibattere bensì delineando dei percorsi testuali in grado di calcare le forme e i canoni dello stesso. Rammentiamo, a tal proposito, la lettura di una lirica quale “Forse un mattino andando in un’aria di vetro” di E. Montale e la lettura delle “Finzioni” o de “L’Aleph” di Jose Luis Borges.]
III. La lingua ufficiale di Semiramìs è l’italiano. Sono accettati tuttavia contributi in lingue differenti dall’idioma italiano, previo il contestuale invio di una traduzione in lingua italiana.
IV. Si possono inviare sia testi di critica (1) (più vicini allo stampo editoriale-giornalistico) sia produzioni originali in prosa (2) e/o in versi (3).
V. Limite caratteri (spazi inclusi) per tipologia (1) e (2): diecimila (10000) caratteri.
VI. Limite versi per tipologia (3): settantadue (72) versi.
VII. Nome e cognome dovranno essere indicati unicamente nelle apposite caselle del modulo Google fornito per la partecipazione al bando. NON inserire nel file e/o nel nome del file del testo candidato il proprio nome/cognome e/o riferimenti personali che possano ricondurre all’autore.
VIII. Semiramìs è una rivista letteraria e apolitica. Ciò significa che la nostra inclinazione politica consiste unicamente nel dare spazio alla parola, al linguaggio e all’uomo.
Data ultima di invio dell’elaborato: 10/10/2026
Si segnala che, a giudizio insindacabile del Consiglio d’Amministrazione di Semiramìs, saranno dati in stampa i testi ritenuti più arricchenti e stimolanti. Tutti gli altri (conformi con i punti I-X) saranno pubblicati invece in formato digitale sul sito dell’Associazione Letteraria Bocconi d’Inchiostro, nella sezione relativa a Semiramìs, e costituiranno parte del fondo del periodico. Lo scrutinio e la selezione dei testi avverranno sotto anonimato dei loro autori (in ragione del punto VII). Seguentemente alla selezione, verranno associate le identità degli autori con i corrispondenti elaborati e questi ultimi pubblicati comprensivamente con il nome (e cognome) corrispondente.
Qualsiasi componimento candidato che costituisca una violazione dei punti I-VIII, verrà automaticamente escluso sia dalla pubblicazione in rivista che su sito.
Agli autori dei testi vincitori sarà notificata l’avvenuta selezione all’indirizzo mail fornito nel modulo Google di invio degli elaborati. La notifica avverrà non oltre il 1° novembre 2026.
Inoltrando un testo, si acconsente automaticamente a quanto in questo documento e alla pubblicazione in rivista e/o su sito. Per adesione al bando e invio testi si utilizzi il seguente link per moduli Google: https://forms.gle/GiRF76opmJYMN69t7 .
Milano, 10/08/2026,
Daniele Iovene (Direttore Editoriale) Riccardo Amicuzi (Direttore Responsabile)